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A Male Artist for Women's Right |
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Paolo Buzi  Nato a Cremona nel 1953, risiede a Brescia dal 1962. Sito antologico: www.paolobuzi.com La sua attività espositiva inizia nel 1970 con personali e collettive in Italia, Germania e New York, dove Art Speak lo segnala tra sei artisti su 150 presenze significative dell’arte italiana contemporanea. Artista eclettico, lavora come grafico free-lance, scenografo, opera nel campo del restauro, è scrittore e ricercatore. Sfuggevole a qualsiasi etichetta, attraversa con la propria arte diversi stili e mezzi espressivi, dalla metafisica al fantasy colto, dal futurismo al puntinismo, donando un tocco assolutamente personale, come nella Poesia Visiva. Tra i suoi numerosi percorsi di ricerca artistica è particolarmente legato ai cicli delle Carte di Volo e delle Carte Nautiche, alle quali ha dedicato un sito web specifico: www.cartenautichepb.com Nel 2003 dà inizio ad una serie di opere e collezioni interamente dedicate all’universo femminile, toccando i temi della violenza e dei diritti civili. Si avvertono profondi, infatti, il rispetto e l’ammirazione per la donna. Come lui stesso ha detto in una recente intervista – una società che per motivi politici o religiosi perda di vista la centralità della donna nel proprio ordinamento è destinata ad implodere – e ancora - l’uscita trionfale delle “mie†donne dalle città in fiamme è il preludio alla caduta dell’età virile - . A Benazir Bhutto, dopo il vile attentato che ha strappato al mondo la più giovane e prima donna capo di governo di un paese musulmano, sono dedicate le tele dal titolo a male artist for women’s rights.
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